I parchi naturali
Riserva naturale del monte Vulture
Il monte Vulture, 1326 m è di origina vulcanica. Oggi ormai spento il Vulture presenta la tipica forma di cono tronco ed è ricoperto da una ricca vegetazione che cresce rigogliosa grazie alla fertilità del suolo.
La riserva ospita la Brahmea, farfalla nottur a in via di estinzione.
Il Parco di Gallipoli-Cognato
La foresta di gallipoli-Cognato, con i suoi 4.000 ettari di superficie è uno dei parchi più belli e caratteristici della Basilicata.
La foresta è ricca di latifoglie, di ceduo semplice, di roverella e di cerro.
La flora erbacea è ricca di ciclamini, anemoni, viole, pratoline e vinca.
Numerosa la fauna: tassi, lupi, faine, donnole, lepri, martore, istrici. troviamo la salamandra pezzata, il rispo, l'ululone, il geco, la luscegnola, il biacco, il colibrì, e la vipera comune.
Moltissimi gli uccelli e i rapaci presenti.
Parco della Val D'Agri
Il parco della Val D'Agri si estende per 800.000 km quadrati.
Per la frastagliata orografia che lo caratterizza, è possibile mantenere un habitat ideale per le diverse specie protette che affollano il parco.
Tra queste, la lontra, il lupo appenninico, il gatto selvatico, la martora, lo scoiattolo, il falco pellegrino, gracchio corallino, la cicogna e altri trampolieri.
Il Parco nazionale del Pollino
Il parco occupa 193.000 ettari ripartiti tra la Basilicata e la Calabria.
Nel Parco ci sono 56 Comuni. La caratteristica principale è la sua variabilità vegetale con paesaggi che spaziano dalla macchia mediterranea alle faggete, dalle praterie d'alta quota ai boschi di cerro.
La specie vegetale più interessante che caratterizza l'intero parco è il Pino Loricato.
fonte: apt basilicata
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